MIAMobi SilentPocket

I moderni smartphone sono degli accessori davvero incredibili. Con una connessione a internet  e sfruttando il gps interno possiamo sapere in ogni momento dove siamo, la direzione e la distanza da un punto in cui vogliamo arrivare. Ma possiamo anche sapere dove si trova un nostro amico, tramite comode applicazioni, o curiosando sui social network come facebook. In maniera molto semplice e automatizzata siamo in grado di vedere, con precisione e su una mappa, la posizione di qualcuno che ha postato una foto o un commento.
Queste potenzionalità, però, possono anche ritorcersi contro di noi nel momento in cui abbiamo bisogno di difendere la nostra privacy o di non far sapere al nemico dove ci troviamo, se siamo in zona di operazioni. Un telefono, in maniera più sofisiticata, può essere rintracciato anche da spento, se ha la batteria inserita.
Proprio per questo alcuni team, quando si trovano in zone “calde”, sono soliti spegnere i cellulari e togliere le batterie, in modo da eliminare del tutto la possibilità di essere individuati tramite questi strumenti. Alcuni smartphone, però, come ad esempio gli Iphone, hanno la batteria integrata e non è possibile toglierla.
I prodotti della MIAmobi, una ditta statunitense, possono risolvere in maniera molto efficace e con una spesa contenuta questo problema.
Nelle foto qui sotto, infatti, si può vedere la Silentpocket, uno dei loro articoli, pensata proprio per schermare qualsiasi segnale (trasmissioni e ricezioni di telefonate o sms e blocco totale del segnale GPS) di un telefono messo all’interno.
La Silentpocket è una piccola tasca in pelle tessuta internamente con un materiale speciale. La chiusura è magnetica, immediata e comoda da usare. Il telefono, una volta messo all’interno, sarà completamente isolato da qualsiasi segnale e riprenderà a funzionare normalmente appena tolto dalla tasca.
Un piccolo accessorio molto utile e da non sottovalutare!

Sniper Veil

Lo “Sniper Veil”, una sorta di sciarpa a rete di dimensioni variabili, è uno degli accessori più utili ma spesso sottovalutati.
Lo si trova facilmente in commercio,  ce ne sono di svariati modelli che si differenziano per misure (dai più piccoli che coprono la testa fino ad arrivare a quelli più grandi che possono coprire tutto il corpo), materiali e colori (verde, tan o diversi pattern mimetici).
Lo sniper veil occupa poco spazio perchè si comprime facilmente, ma è davvero versatile: si può usarlo per mimetizzare la testa e le spalle cammuffando la tipica sagoma del corpo umano, nascondere la sagoma dell’arma o di uno spotting scope in un OP, usarlo disteso su una finestra per impedire che dall’esterno si riesca a vedere dentro alla stanza… le sue applicazioni sono davvero molte!
Qui sotto alcune foto, provenienti da diverse zone del mondo,  che mostrano come un semplice sniper veil possa fare davvero molto riguardo alla mimetizzazione personale. Tenetene conto quanto preparate il vostro equipaggiamento!

sniper veil

sniper veil

sniper veil

Geocaching

Molti di voi conosceranno il Geocaching, una sorta di caccia al tesoro in versione moderna e diffusa in tutto il mondo, che sfrutta i GPS per trovare contenitori nascosti per poi lasciare una firma nel logbook (un diario che registra i passaggi di tutti i geocachers che l’hanno trovata). In base alla dimensione del contenitore, che può variare da piccoli tubetti a scatole più grandi, si possono anche trovare piccoli oggetti da scambiare.
Le cache si differenziano sia per dimensione che per facilità di accesso (in base al tipo di terreno e al percorso da fare per raggiungerle) ma anche in base a come sono nascoste: alcune sono semplici e immediate da scoprire mentre altre sono ben nascoste e mimetizzate. Si trovano cache nascoste nelle città, nei boschi, nei posti più vari. Alcuni nascondigli sono davvero ingegnosi…

Sul sito ufficiale geocaching.com è stato recentemente pubblicato un video, che riporto qui sotto, dove il sergente Kent “Doc” Byrd, membro della Explosive Ordinance Disposal unit, racconta di come il geocaching lo ha aiutato più volte nel suo lavoro. Grazie al geocaching, spiega Byrd, si sviluppa attenzione ai dettagli, si guarda il mondo in maniera diversa, prestando maggior attenzione a dove si possono nascondere le cache.

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=TbZ9SHclvh0&w=560&h=345]
Iniziare col geocaching è semplice, basta registrarsi nel sito geocaching.com, scegliere un posto, mettere le coordinate nel GPS e partire! Per chi usa l’Iphone è disponibile l’applicazione ufficiale, comoda perchè permette di vedere una lista di tutte le cache vicine al luogo in cui ci si trova, raggiungerle e registrare la visita, magari allegando una foto.
Che aspettate a partire? Buona caccia!

Foretrex Pouch by British Tactical

I GPS Foretrex prodotti dalla Garmin sono molto diffusi per via delle loro caratteristiche: dimensioni contenute, funzioni utili in diverse situazioni come l’altimetro, la bussola elettronica e le funzioni per lanci HAHO e HALO.
British Tactical ha nel suo catalogo un accessorio pensato proprio per gli utilizzatori di questi GPS, una piccola tasca che lo protegge da sporco, polvere e pioggia. Il costo è contenuto, è un piccolo investimento che consiglio.

La Foretrex Pouch della British Tactical, oltre che proteggere il GPS, evita riflessi indesiderati che potrebbero compromettere la posizione di un tiratore scelto. E’ disponibile in colorazione DPM o Multicam. La striscia elastica, robusta e chiudibile tramite velcro, si può assicurare al vest, al calcio di un M4 o fissarla al polso. In quest’utlimo caso, essendo elastica, si può sfilare senza per forza dover aprire il velcro.

Una piccola finestra trasparente, sotto alla parte che copre lo schermo, torna utile per metterci un foglietto con, ad esempio, delle coordinate o altri appunti utili ai fini della missione.

Tutti i pulsanti del GPS sono facilmente accessibili aprendo la parte superiore. Questa può essere piegata e tenuta in posizione aperta fissandola al piccolo quadrato di velcro visibile nella foto.

Particolare del sistema di inserimento del Foretrex all’interno della tasca.

Recon Ghillie by UK Sniper Systems

Recon Ghillie Suit

UK Sniper Systems è una ditta inglese che commercializza una ghillie suit molto interessante.
Leggera, modulare e versatile, è composta da tre parti principali: testa, spalle e schiena, che possono essere staccate e usate anche indipendentemente l’una dall’altra. Per facilitare il trasporto si possono riporre nelle apposite sacche in maniera da occupare poco spazio.

La parte che va a coprire la testa nasconde efficacemente anche la nuca.
Indossarla è molto semplice anche avendo un elmetto o un boonie hat: la chiusura, infatti, è elastica. Nella foto si possono notare le asolete in paracord per poterla fissare al coprispalle.

La parte posteriore, che copre la schiena, rende il modello Recon una ghillie quasi completa, perchè con testa e spalle riesce a mimetizzare metà corpo. Lascia però libere le gambe (è un punto a favore per la libertà di movimento). Si fissa al coprispalle tramite paracord.
Questa parte della ghillie può anche essere usata per nascondere parte dell’equipaggiamento o per migliorare un OP, per mimetizzare l’arma, come telo sul quale smontarla… E’ davvero una parte con molti usi!

Il coprispalle, assieme al cappello, è una delle due parti della Recon Ghillie più importanti perchè vanno a “rompere” la tipica sagoma del corpo umano, facilmente riconoscibile. Si indossa facilmente e si chiude sul davanti con delle clip in plastica.

L’efficacia del mimetismo di questa ghillie è visibile in questa foto: la parte che va a coprire la testa è appoggiata su un prato con erba bassa e non è semplice distinguerla, tende a diventare un tutt’uno con lo sfondo. Provate a immaginarla in un bosco o con una vegetazione più fitta!
L’idea di partenza della UK Sniper Systems (idea giusta ed azzeccata) è stata quella di partire con una base chiara e scurirla leggermente ma senza esagerare. Uno sniper può sempre aggiungere vegetazione locale e scurirla a seconda delle necessità ma sul campo è difficile, se non impossibile, schiarire una ghillie!

Sniperseal’s blog

Per semplificare la gestione del sito, viste le diverse pagine che lo componevano,  e per rinnovare la veste grafica, ho deciso di spostare i nuovi contenuti su una piattaforma WordPress. Le pagine della “vecchia versione” continueranno comunque ad essere visibili tramite il link a destra. Benvenuti quindi su Sniperseal.com – nuova versione!